Gambero Rosso 2019: Oltrepò Pavese

Serata speciale in Enoteca Regionale della Lombardia quella di ieri che ha visto come protagonista le sette aziende premiate dal massimo dei voti della nota guida Gambero Rosso. Tutto verte attorno al Pinot Nero, quattro sono i metodi classici, due le declinazioni in rosso e un outsider, ma ben voluto in Oltrepò, il Riesling Renano.
Di seguito ecco le aziende premiate e i relativi prodotti:
- Monsupello, Metodo Classico Oltrepò Pavese Brut 2013
- F.lli Giorgi, 1870 Metodo Classico Oltrepò Pavese Pinot Nero DOCG 2014
- Tenuta il Bosco, Oltrenero Metodo Classico Oltrepò Pavese Pinot Nero DOCG 2013
- Bruno Verdi, Vergomberra Metodo Classico Oltrepò Pavese DOCG 2013
- Ca di Frara, Riesling DOC Riserva Oliva '16
- Conte Vistarino, Bertone Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese DOC '15
- Marchese Adorno, Rile Nero Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese DOC '15
Grazie agli Enocuriosi per l'organizzazione della serata, grazie al moderatore Luca Amodeo e a tutti i presenti.

Ecco i vini che ci hanno colpito maggiormente:

Vergomberra 2013, Bruno Verdi

Uno degli spumanti più apprezzati, fra i più eleganti, fra i più ricchi. Ennesimo lusso concesso da una terra che ha molto da offrire. Quest'anno si conferma nuovamente tra i migliori vini d'Italia conquistando i "Tre bicchieri" Gambero Rosso.
Pinot Nero e Chardonnay (fermentazione in legno per il secondo), assemblaggio sapiente ed equilibrato, non dosato. Visivamente è brillante, giallo paglierino con un fine perlage molto cremoso. Avvicinando il bicchiere al naso il ricco bouquet spicca con frutti rossi, leggere note di erbe aromatiche e sentori di fiori bianchi, agrumi, miele. In bocca l'ingresso è generoso, pieno. Freschezza e sapidità notevoli, il sorso è cremoso, il sapore armonico con richiami al naso sulle note più estive.

Oltrenero 2013, Il Bosco
Oltrenero, bellissimo nome che racchiude due storie bellissime: quella del Pinot Nero e quella dell'Oltrepò Pavese.
Non solo bello il nome, pure questo metodo classico Brut Nature è bello. 40 mesi circa di affinamento sui lieviti per ottenere una complessità davvero apprezzabile. Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino con flebili riflessi dorati. Naso profumato, leggermente balsamico, frutto rosso e tanto lievito. In bocca verticale e nitido. Richiama profumi delicati. Beva ottima.
Gran vino. Uno di quelli davvero da assaggiare considerando anche l'azienda, l'origine. Infatti Il Bosco fa parte del gruppo Zonin. Davvero un bel prodotto.

Brut 2013, Monusupello
Monsupello, fra le aziende leader del settore spumantistico italiano e oltrepadano, è famosa in tutta Italia per le sue bolle "Nature". Quest'anno, dall'ambita guida, riceve il massimo premio per la versione Brut millesimata. Uno spumante eccezionale, di gran bevibilità e corpo. Notiamo come la spuma si presenta in maniere distinta lasciandosi alle spalle un perlage di estrema finezza. I profumi ricordano la classica crosta di pane, e, andando nel particolare, note di pasticceria secca con piccoli frutti. Il sorso è ricco e croccante. Gode di ottima maturità e struttura. Buona verticalità, retrogusto ammandorlato. Una grande firma, quella di Marco Bertelegni.

Oliva 2016, Ca' di Frara

Quest'anno entra in classifica un bianco fermo, vitigno Riesling Renano. Questa interpretazione di Luca Bellani, proprietario dell'azienda in questione, mantiene un buon equilibrio fra freschezza, profumi floreali e idrocarburo. Data la longevità e l'assaggio, si presume che le note date dal composto chimico aromatico TDN si manifestino in maniera più nitida a partire da qualche anno in bottiglia oltre all'anno della commercializzazione. Infatti i sentori tipici idrocarburici sono da spalla a sentori più delicati e primaverili. Nota di merito per la parte gustativa. I terreni gessosi e bianchi garantistico acidità intensa e mineralità. Non a caso Oliva Gessi, Calvignano, Montalto Pavese sono i tre comuni più vocati per la coltivazione dell'uva tedesca.

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